Spettacoli 

Gezmataz, dieci concerti per il gran finale: da Privat a Fresu

La rassegna chiude la 23ª edizione con un ciclo autunnale alla Claque e alla Sala Aldo Trionfo. In programma anche Fred Hersch, Olivia Trummer e il duo Paolo Fresu-Lars Danielsson

Dopo gli appuntamenti estivi al Porto Antico e le serate a Palazzo Ducale, il Gezmataz Festival entra nella fase conclusiva della sua 23ª edizione con dieci concerti in programma dal 26 settembre al 27 novembre, in collaborazione con la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse. La maggior parte degli eventi si svolgerà alla Claque, con un appuntamento nella Sala Aldo Trionfo.

Ad aprire il cartellone, sabato 26 settembre alle 21, sarà Grégory Privat, pianista e compositore martinicano che ha sviluppato una cifra musicale personale, capace di unire jazz contemporaneo, ritmi creoli e influenze caraibiche. Privat presenterà il suo album “Darling”. Il biglietto intero costa 25 euro, mentre per gli under 35 è previsto un ingresso a 17,50 euro.

Sabato 3 ottobre toccherà al Perazzo Kamaguchi Duo, formato dal pianista Tommaso Perazzo e dal contrabbassista Masa Kamaguchi. Il loro concerto sarà costruito sul dialogo tra pianoforte e contrabbasso, con un repertorio acustico caratterizzato da lirismo e ricerca ritmica. Il prezzo è di 15 euro, ridotto under 35 a 10,50 euro.

Il 10 ottobre sarà la volta di “Baroque and Jazz”, progetto che mette in relazione la struttura della musica barocca con l’improvvisazione jazzistica. Sul palco ci saranno Marco Tindiglia alla chitarra, Stefan Heckel alla fisarmonica ed Erich Oskar Hütter al violoncello. Anche in questo caso il biglietto costerà 15 euro, 10,50 per gli under 35.

Sabato 17 ottobre è atteso uno degli appuntamenti più importanti dell’intera rassegna: il concerto di Fred Hersch, pianista statunitense candidato 17 volte ai Grammy e considerato tra le figure più influenti del jazz contemporaneo. Nel corso della sua carriera ha collaborato con musicisti come Joe Henderson, Stan Getz e Art Farmer, influenzando a sua volta artisti come Brad Mehldau e Jason Moran. Il biglietto intero sarà di 25 euro, quello under 35 di 17,50 euro.

Sabato 24 ottobre la Claque ospiterà Federico Calcagno con il progetto The Dolphians, dedicato alla musica di Eric Dolphy. Il clarinettista e clarinettista basso proporrà, insieme al suo ensemble, una rilettura delle sonorità del post-bop e dell’avanguardia jazzistica, tra arrangiamenti contemporanei e strutture poliritmiche. Ingresso a 15 euro, ridotto a 10,50 euro.

Domenica 1° novembre, alle 18.30, sarà il momento del Piero Gaddi Quartet, guidato dal pianista Piero Gaddi e completato da Fabrizio Desideri, Mikael Godée e Andrea Beninati. La formazione attraversa jazz, musica colta, tradizioni popolari europee e latinoamericane, pop-rock e colonne sonore. Il costo del biglietto è di 15 euro, 10,50 per gli under 35.

Sabato 7 novembre arriveranno gli AlJazzeera, trio composto da Donato Stolfi, Manuel Pramotto e Luca Mangani. Il gruppo mescola jazz, rock, suggestioni maghrebine e musica araba, con improvvisazione, ritmi elettronici e atmosfere sospese. Il biglietto intero sarà di 15 euro, quello ridotto di 10,50 euro.

Sabato 14 novembre il programma proseguirà con il Fabio Giachino Trio, guidato da Fabio Giachino e completato da Davide Liberti al contrabbasso e Ruben Bellavia alla batteria. Il trio presenterà “Furori”, album registrato dal vivo durante una residenza artistica in Corsica nell’ambito del progetto “Voci del Mediterraneo”. Ingresso a 15 euro, ridotto under 35 a 10,50 euro.

Sabato 21 novembre, eccezionalmente nella Sala Aldo Trionfo, la rassegna proporrà il concerto di Paolo Fresu e Lars Danielsson. I due musicisti presenteranno “Summerwind”, progetto nel quale la tromba di Fresu incontra il contrabbasso e il violoncello del musicista svedese. Il biglietto intero costerà 35 euro, il ridotto 24,50 euro.

A chiudere il festival sarà, venerdì 27 novembre alle 21, Olivia Trummer, pianista e cantante tedesca con una formazione che unisce musica classica, jazz contemporaneo e influenze cantautorali. L’artista, che ha collaborato anche con Kurt Rosenwinkel, proporrà un concerto sospeso tra scrittura melodica, improvvisazione e groove. Il biglietto intero sarà di 25 euro, il ridotto di 17,50 euro.

Il programma completo dei concerti e dei workshop è disponibile sul sito www.gezmataz.org e sui canali social ufficiali del festival. L’edizione 2026 è organizzata dall’Associazione culturale Gezmataz in collaborazione con Regione Liguria, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, del programma Creative Europe dell’Unione europea e del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero della Cultura.


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